Reach e settore tessile: una sicurezza in più

Cos'è e come funziona il regolamento REACH  Questo febbraio ha preso il via il nuovo Piano nazionale di controllo sui prodotti chimici. Il piano applica il regolamento europeo 1907 del 2006, noto a tutti come REACH e collegato al regolamento 1272 del 2008 relativo alle etichettature e agli imballaggi. Trattandosi di una normativa introdotta più di 10 anni fa, molte imprese come Leucadia si sono già mosse con grande anticipo per essere certe di lavorare in piena regola e soprattutto per garantire ancora più sicurezza ai clienti. Vediamo insieme questa normativa e cosa comporta per chi, come noi, lavora nel settore tessile.

Cos'è il REACH

Partiamo dal principio: REACH raccoglie i termini inglesi Registration, Evaluation, Authorisation and Restriction of Chemicals (Registrazione, Valutazione, Autorizzazione e Restrizione delle sostanze Chimiche) e si applica a tutte le sostanze di questo tipo, sia quelle che vengono coinvolte nei processi industriali sia quelle che usiamo tutti i giorni e che sono presenti in tantissimi prodotti, come i mobili, le vernici e sì, anche i vestiti e i tessuti. Si riferisce non solo alle sostanze chimiche pericolose ma a tutte le sostanze chimiche, pure o in miscela. Si parla di più di 30mila sostanze da sottoporre a controllo e valutazione. Le sostanze non registrate nel capitolo REACH non possono essere vendute né utilizzate. Quindi, la normativa interessa:
  1. I produttori di queste sostanze
  2. I distributori, che le comprano e rivendono
  3. Gli importatori che comprano sostanze o prodotti finiti fuori dall'area UE
  4. Gli utilizzatori
  5. I laboratori di campionatura
  6. Centri di ricerca privati
Le imprese tessili si collocano al 3 e 4 punto, perché possono essere sia importatrici sia utilizzatrici di queste sostanze.

Le ricadute

Leucadia non importa sostanze chimiche provenienti dall'area extra UE, perciò la scadenza di registrazione del 31 maggio 2018 sulle sostanze importate non interessa nello specifico la nostra azienda. Il REACH però riguarda tutte le sostanze chimiche ed è in vigore dal 2007, perciò ci siamo attivati da tempo per capire quali responsabilità le imprese avessero nella manipolazione delle sostanze, dialogando con i fornitori delle sostanze stesse per far sì che il lavoro fosse coordinato a tutti i livelli della catena che va dalla produzione dell'agente chimico alla commercializzazione del tessuto fatto e finito. Il regolamento è stato attuato con la creazione di un'Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) così che il database delle sostanze a norma e riconosciute fosse valido per tutta l'area UE, superando le singole legislazioni nazionali. In seguito all'applicazione, le imprese hanno seguito il nuovo protocollo eliminando o gestendo in maniera appropriata le sostanze chimiche inserite nella candidate list (elenco delle sostanze preoccupanti secondo ECHA). Anche se Leucadia non ne fa uso, le segnaliamo in queste tabelle tratte dal sito web del Ministero della Salute dove sono evidenziate le sostanze proprie del nostro settore.   Per informazioni sugli enti preposti al controllo e sulle sanzioni, ti rimando al sito del Ministero dello Sviluppo Economico.